Bucarest è una città alquanto enigmatica, composta da un insieme eterogeneo di epoche. È un luogo dove la brutale fase di ricostruzione di Ceausescu è ancora evidente nei blocchi di edifici grigi, dove palazzi in stile barocco francese sorgono vicino alle rovine di corti e chiese medievali e dove gli edifici per uffici del XXI secolo creano uno skyline imponente. Anche solo una breve passeggiata attraverso la città è come viaggiare nel tempo attraverso centinaia di anni di storia.
Iniziate la vostra esplorazione della capitale rumena da Calea Victoriei, la strada più antica e affascinante della città. Inizialmente pavimentata con travi di quercia al momento della sua costruzione nel 1692, la strada è oggi una delle più alla moda di Bucarest e ospita alcuni degli edifici più sbalorditivi della città.
Uno di questi edifici è il Palazzo Cantacuzino, l'ex residenza del Primo Ministro e di uno dei cittadini più ricchi della Romania, Grigore Cantacuzino. Egli sognava di avere la residenza più elegante della città e vi riuscì costruendo questo palazzo nel 1899. Una combinazione di elementi art nouveau e stile neoclassico, il palazzo ospita oggi il Museo George Enescu, dedicato a uno dei più grandi compositori rumeni. Le esposizioni includono documenti del musicista, effetti personali e una collezione di musica di Bach donatagli dalla Regina Elisabetta di Romania.
La vicina Piazza della Rivoluzione ha una lunga storia, ma è ricordata soprattutto per essere stata il luogo degli ultimi momenti al potere di Nicolae Ceausescu nel dicembre 1989. La piazza è fiancheggiata da molti edifici imponenti, tra cui il Palazzo Reale. Un tempo dimora della monarchia, il palazzo ospita oggi il Museo Nazionale d'Arte della Romania. Sono esposte oltre 100.000 opere, tra cui quelle dei maestri rumeni Andreescu, Grigorescu e Aman, e una Galleria Europea che presenta opere di Rembrandt, Renoir, El Greco, entrambi i Bruegel e Monet.
La variegata e colorata vita culturale del popolo rumeno prende vita al Museo del Contadino Rumeno. Il museo mette in risalto la ricca tradizione di arte popolare del paese, includendo più di 18.000 pezzi di ceramica e oltre 20.000 costumi tradizionali. Le esposizioni descrivono in dettaglio tutti gli aspetti della vita rurale rumena, mettendo in evidenza oltre 100 anni di tessuti e artigianato regionale, strumenti, icone, fotografie e mobili.
Altri musei degni di nota a Bucarest includono il Museo Nazionale di Storia, composto da 41 sale di reperti che vanno dai tempi preistorici al presente, il Museo Nazionale Militare, il Museo del Villaggio all'aperto, che mette in risalto l'architettura rurale della Romania, e il Museo dell'Iconografia Comunista.
La città è anche ben nota per i suoi numerosi parchi e giardini. Uno dei più incantevoli è il Giardino Cismigiu, che vanta oltre 30.000 piante e alberi importati dalle montagne del paese. È il parco più antico della capitale e un luogo meraviglioso per passeggiare e sfuggire al ritmo frenetico della città. Tra i sentieri tortuosi e i prati verdeggianti si trovano una birreria all'aperto, un'area per gli scacchi e numerose panchine perfette per osservare la gente. Altri parchi che meritano una visita includono il Parco Herastrau, che si estende su oltre 400 acri, e il Parco Carol I, che ospita il Milite Ignoto della Romania e un imponente monumento al leader comunista Gheorghe Gheorghiu Dej.
Bucarest offre ai visitatori tante cose meravigliose, e la vita notturna è una di queste. C'è davvero qualcosa per tutti nella capitale, dai lounge bar e jazz club ai pub irlandesi e ai locali alla moda. Ovunque andiate, troverete gente del posto cordiale pronta a condividere una bottiglia di tuica o a scambiare opinioni sul passato, presente e futuro del paese.